Elettrostimolazione Tibiale
>
>
Elettrostimolazione Tibiale

  I disturbi del pavimento pelvico rappresentano molto spesso un problema di non facile risoluzione, per tale motivo, accanto alla terapia farmacologica e a quella chirurgica negli ultimi anni si è creata un proprio spazio la stimolazione del nervo tibiale posteriore, metodica mini invasiva, per il trattamento dell’incontinenza fecale e del dolore pelvico cronico.


La stimolazione del nervo tibiale posteriore (PTNS) prevede una neuromodulazione mini-invasiva delle radici spinali lombo-sacrali attraverso la stimolazione del nervo tibiale posteriore (PTN); quest’ultimo è un nervo sensitivo-motorio che origina dalle radici spinali L4-S3 le quali modulano l’attività nervosa degli organi pelvici, in particolare della vescica e del distretto ano-rettale. I meccanismi esatti che stanno alla base della neuromodulazione, rimangono poco chiari; quello che è dimostrato è che la stimolazione ripetitiva del PTN esercita un forte effetto inibitorio sui neuroni nocicettivi del tratto spinotalamico.

Il Paziente viene fatto sedere comodamente durante il trattamento, viene posizionato un sottile elettrodo ad ago nella caviglia, un secondo elettrodo adesivo viene posto sulla stessa gamba vicino all’ arco del piede. L’ago e l’elettrodo sono collegati a uno stimolatore che emette degli impulsi elettrici i quali risalgono lungo il nervo tibiale fino al plesso sacrale, quindi ai segmenti spinali che innervano il retto e lo sfintere anale.

La PTNS è un’alternativa eccellente per Pazienti i cui sintomi non migliorano con la terapia conservativa; è una metodica sicura, semplice, ben tollerata e senza alcun effetto collaterale.  Inoltre, fornisce esiti simili a quelli dei farmaci senza gli effetti collaterali associati, migliorando la qualità di vita del Paziente, diminuendo gli episodi di incontinenza fecale. E’ un’alternativa valida anche per quei Pazienti che non vogliono assumere farmaci, che non rispondono alla terapia, o che non si attengono alla terapia farmacologica e può essere usata in associazione con la terapia farmacologica o con altri trattamenti.

La PNTS è indicata, inoltre in caso di:

  • urgenza urinaria
  • frequenza urinaria
  • incontinenza da urgenza

Questi sono comunemente sintomi associati a vescica iperattiva (OAB), cistite interstiziale (IC) e ai postumi di prostatectomia radicale, danni ai nervi o lesioni al pavimento pelvico. 

La stimolazione del nervo tibiale posteriore può essere quindi inserita nell’algoritmo terapeutico delle disfunzioni del pavimento pelvico, fra le terapie farmacologiche e la neuromodulazione sacrale; quest’ultima, va riservata ai casi più gravi che non rispondono alle terapie conservative meno invasive quali appunto la stimolazione del tibiale posteriore.

Un dato importante da ricordare è che in tutti i lavori pubblicati in cui viene presa in considerazione la qualità di vita, questa è migliorata nella maggior parte dei Pazienti, anche in quelli in cui il risultato clinico risulta meno soddisfacente.

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart