Sintomi diversi
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Sintomi diversi

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Tenesmo rettale :

è un termine medico con cui si indica un disturbo che interessa l’ultimo tratto del grosso intestino, manifestandosi con frequente ed impellente sensazione di dover defecare.

Più in particolare descrive lo stimolo costante ad evacuare, accompagnato da spasmi talvolta dolorosi dello sfintere anale, non giustificato dallo stato di riempimento dell’ampolla ano-rettale (che al contrario sovente è vuota), bensì da una condizione di irritazione ed infiammazione dell’intestino.

Questo spiega perché, una volta in bagno, la defecazione spesso è irrisoria e nel giro di qualche ora tale bisogno si ripresenta con le medesime caratteristiche:

  • dolore anale
  • e sgradevole sensazione di urgenza a defecare.

Esiste anche un tenesmo vescicale, causato generalmente da cistiti di varia natura.

L’incontinenza urinaria :

è una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina. Si tratta di una situazione di estremo disagio, soprattutto dal punto di vista sociale e relazionale, che colpisce in prevalenza le donne. L’incontinenza urinaria, che è anche maschile, si contraddistingue per la perdita di urine occasionale, ad esempio dopo un colpo di tosse o uno starnuto, o per la presenza di uno stimolo a urinare improvviso. Entrambe le condizioni hanno origine in una probabile disfunzione del pavimento pelvico, l’area del bacino in cui è presente un delicato equilibrio tra ossa, muscoli e nervi, che si può alterare per diverse cause.

L’incontinenza fecale:

è un disturbo che consiste nella perdita involontaria dall’ano di materiale fecale, solido, liquido o mucoso.

 L’incontinenza fecale può essere fonte di disturbo e di imbarazzo. Alcuni soggetti reagiscono vergognandosi, altri provano a nascondere il problema. Anche l’idea di parlarne con un medico può spaventare o essere imbarazzante. principali fattori di rischio che possono favorire la comparsa della condizione sono:

  • età oltre i 65 anni,
  • sedentarietà,
  • presenza di malattie croniche, condizioni mediche o problemi di salute,
  • interventi chirurgici
  • fumo.
  • il tipo di incontinenza più comune è l’incontinenza da urgenza, in cui il soggetto avverte uno stimolo improvviso e intenso a defecare che non riesce a trattenere per il tempo sufficiente a raggiungere il gabinetto. Nell’incontinenza da urgenza i muscoli del pavimento pelvico possono essere troppo deboli e non riuscire a contenere il materiale fecale a seguito di lesioni muscolari o nervose.
  • Un altro tipo di incontinenza è quella passiva. In questo caso il soggetto perde feci senza accorgersene; l’incontinenza passiva può essere dovuta al fatto che il corpo non è in grado di sentire la sollecitazione provocata dall’intestino retto quando pieno.

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